Marionette, Burattini, Pupi... che confusione!
L'Italia è uno dei pochi Paesi al mondo che uti-lizza e chiama in modo diverso i vari "oggetti" del teatro d'animazione. Ciò ha generato, col passare del tempo e l'utilizzo di termini regionali, una grande confusione. Ad esempio, seppure Collodi definisca burattino il suo Pinocchio, ciò è dovuto al fatto che in Toscana la locuzione regionale, per tutto ciò che fa parte del teatro d'animazione, è burattino, ma Pinocchio ha le gambe, quindi è una marionetta a tutti gli
effetti (come i "burattini" di Mangiafoco che, non dimentichiamolo, hanno le gam-be e vengono mossi dai fili), così, data l'e-
norme popolarità del racconto, è invalso l'uso indiscriminato del termine per tutto il teatro di